Assistente virtuale 6 errori da principiante

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Per anni ho cercato modo di poter lavorare in autonomia, con i miei ritmi e senza avere capi tirannici a cui rendere conto.

Ho studiato a lungo il modo di realizzarlo e finalmente ho individuato come lavorare da casa: sono partita da zero a costruire il mio business, quando già lavoravo come dipendente, con pochi investimenti e utilizzando le risorse che avevo già.

Non ti nascondo che sono stati anni molto duri. Anni in cui oltre a lavorare, gestire una casa e una famiglia, nel tempo libero studiavo per costruire la mia professione di assistente virtuale.

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Essere una segretaria online è molto di più che lavorare da sola, infatti oltre a mettere a frutto le tue esperienze e abilità, per avere una nuova e concreta prospettiva di carriera, devi studiare le regole del marketing, come scrivere per il digitale, come pubblicare i contenuti in base ad un piano editoriale e declinarli in base ai social che hai scelto per la tua presenza online e il tuo target. 

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Devi saper creare il tuo lavoro e fare in modo di guadagnare per rendere concreto il tuo sogno di autonomia professionale e prendere le redini della tua carriera, proprio come me.

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Naturalmente, più sbagli, più impari e ricordati che “fatto è meglio che perfetto”, quindi non bloccarti davanti al perfezionismo.
Vai avanti, osa e se sbagli, significa che la prossima volta farai tesoro dei tuoi errori e farai meglio.

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Errori di chi inizia a lavorare da remoto

Sono errori tipici di ci non ha esperienza e che si imparano a gestire con un po' di volontà:

► non organizzare una routine giornaliera

► non organizzarsi per obiettivi

► non studiare il tuo target e il posizionamento

► non avere fiducia in ciò che fai per paura delle critiche

► non avere pazienza  

► lavorare gratis per essere contraccambiate in formazione

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Ognuno di questi errori li ho fatti in prima persona e se posso evitarteli ne sari immensamente felice.

Sono errori che con il tempo e ho capito essere legati alla propria consapevolezza.

Ti spiego come ognuno di essi sia profondamente legato al tu successo o insuccesso.

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Impara ad organizzare una routine giornaliera

È normale per i primi tempi, non sapere come organizzare la giornata, perché non hai più orari fissi e lavorare da casa ti vede circondata da mille tentazioni che ti portano via dalla concentrazione necessaria.

A me è servito disegnare su carta la mia giornata tipo, per poi andare a porre tutte le variazioni su una intera settimana, in base agli obiettivi che volevo raggiungere, cosa dovevo studiare e gli impegni personali.

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Le mie 24 ore tipo

22                 6            8             12             15               18              20               22

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    Dormo             colazione      lavoro     pranzo          lavoro             pulizie cena
                              lettura                          relax                                                      routine serale                                       
                            camminata                   commissioni

Dormo 8 ore

Attività di valore 8 ore

Attività necessarie 8 ore

Da questa bozza poi è divertente andare a sistemare i tipi di attività che variano in continuazione.

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Impara ad organizzarti per obiettivi

Non ho la ricetta magica per organizzare al meglio il tuo tempo e l’unico consiglio che posso darti è darti degli obiettivi concreti e misurabili.

Per esempio, come ottenere 100 iscritti in più alla newsletter in 6 mesi?

Questo è un obiettivo che puoi ottenere pubblicando contenuti di valore, che portino benefici alle tue buyer personas. Ogni contenuto deve avere la CTA (call to action) affinché i tuoi lettori siano invitati ad iscriversi alla tua newsletter.

Devi sapere che I primi tempi avevo creato diversi canali di comunicazione e mi sembrava sufficiente aspettare che i clienti mi trovassero e bussassero alla mia porta.
Questo è un errore che facevo perché non avevo costruito un mindset imprenditoriale e non mi ero organizzata nella prospettiva di essere io a bussare alle loro porte.

Poi con l’esperienza e il confronto con chi lavorava da più anni nel digitale, ho capito che è normale inviare proposte di collaborazione per offrire i propri servizi.

A questo proposito ti consiglio di creare un elenco di possibili clienti con cui vuoi lavorare e contattarli.

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Inizia a studiare il tuo target e il posizionamento

Uno dei motivi per cui l'Assistente Virtuale non è in grado di organizzare la propria attività è che non definisce le nicchie con cui intende lavorare, prima di entrare in attività.

Quali sono le potenziali nicchie con cui una virtual office manager potrebbe lavorare? Per esempio dentisti, medici, avvocati, piccole imprese, altri liberi professionisti. La definizione della tua nicchia serve per creare una comunicazione adatta per attrarre i tuoi potenziali clienti.

Per la tua nicchia devi costruire una comunicazione coerente e con un tono di voce adatto su tutte le piattaforme in cui intendi essere presente come il blog, i diversi Social Media.

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Se non hai nulla da dire in quel momento, ti sconsiglio di pubblicare argomenti casuali che non sono correlati all'assistenza virtuale. 
Questo può solo confondere i tuoi lettori, pertanto il mio consiglio è di parlare solo di argomenti allineati servizi che offri.

Saper posizionare e comunicare in modo chiaro e sicuro, ti conferisce maggiore credibilità e genera fiducia nelle persone.

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All'inizio ricordo che quando dovevo pubblicizzare i miei servizi ero molto impacciata e ancora più timida di quanto lo sia ora.
Devi fare proprio il contrario: mostrati sotto la forma che più senti tua (video, contenuti di valore, podcast) e fai sapere cosa offri.

Trova il tuo target – posizionati sul mercato – offri servizi dedicati.

Una volta che ti sei posizionata, le cose iniziano a succedere!
Se sai comunicare bene i tuoi servizi e i benefici che portano, oltre a generare una rete di relazioni professionali, arrivano anche i clienti.
Col tempo cerca di diventare un punto di riferimento per la tua nicchia.

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Abbi fiducia in ciò che fai e fregatene delle critiche

Da sempre sono solitaria e introversa e non sai quanto lavoro ho fatto su di me (e quanto ne devo ancora fare) per propormi in modo più evidente come assistente personale. Per esempio, ad oggi io non voglio fare video e sono assolutamente restia a farmi ritrarre in un servizio fotografico professionale, di cui il mio sito ha dannatamente bisogno.
È risaputo che uscire dalla propria zona comfort rende insicuri ancora di più, però se ciò che desideri è trovare il tuo posto nelle professioni online, una volta che decidi di impegnarti, il professionista che c’è in te, piano piano emerge e rispetta i suoi tempi.

La paura fa fare numerosi passi falsi.

Primo fra tutti minare i tuoi comportamenti ad esempio potresti lasciarti andare a lamentele sui tuoi social, perché stai passando un periodo negativo e non vedi prospettive future.
Chiediti sempre, se ti lamenti online, a chi giova? A nessuno e a te per prima.

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Per non cadere in tentazione, perché questi momenti negativi accompagnano tutta la vita del freelance, anche di quelli che non lo dicono o fanno finta che siano oberati di lavoro, ti consiglio vivamente di tenere sempre presente il motivo principale che ti ha portato a scegliere questa professione.

Cercare l'obiettivo principale è la motivazione per realizzarlo, ma inoltre devi essere positiva, smettere di lamentarti e credere in te stessa

Tu sei l'immagine stessa della tua azienda e devi essere percepita come sicura e motivata.

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Abbi pazienza

È un argomento molto importante, soprattutto in un mondo di immediatezza e aggiornamenti costanti, come il digitale.

Essere imprenditore richiede molta pazienza e automotivazione!

Oltre ad avere chiaro il motivo sul perché hai scelto di aprire l'attività, devi seminare, seminare, seminare e aspettare che qualche tua azione germogli e porti un cliente. 

Lo stesso vale per l'assistenza virtuale: a seconda della nicchia con cui hai scelto di lavorare, la raccolta dei frutti può richiedere mesi. Per far fronte a questa attesa, ti consiglio investire in conoscenza, auto formazione, relazioni e metti in pratica tutto ciò che hai imparato!

Nel momento in cui appariranno i primi clienti fatti trovare pronta e professionale.

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Fatti pagare, sempre!

A inizio attività uno dei più grossi errori che io ricordi è stato quello di accettare di lavorare in cambio di formazione. Lo avevo fatto perché la persona che mi aveva contattata mi sembra un punto di riferimento nel suo settore, mi permetteva di testare le mie abilità, avrei potuto imparare qualcosa da lui e mi faceva molto gola avere una recensione positiva da sbandierare sul sito.

Come è andata? Col tempo ho capito che dietro a questa persona c'era un'agenzia che effettivamente ne aveva elevato molto la percezione, ma continuava ad avere poco lavoro. Ecco perché cercava una neofita con cui barattare servizi: non aveva soldi per pagare un'assistente.
La sua formazione è risultata svogliata e questo me ne dispiacque perché io mi ero molto impegnata nel sostenerlo.
Dopo qualche mese gli ho comunicato che per me l'esperienza era stata testata da ogni punto di vista e se voleva continuare a lavorare con me doveva pagarmi. Sparito, come volevasi dimostrare.

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Ti prego non farlo anche tu questo errore. Il tuo tempo vale e va pagato in base alla tariffa che ti sei data e in base alla difficoltà del lavoro.
Se apri la partita IVA non sei più un hobbista e non muovere un muscolo prima di avere il pagamento anticipato sul conto corrente.

 

Sei una persona introversa a cui piacerebbe lavorare online come assistente virtuale ma non sa da dove iniziare?
Vuoi capire come approcciarti con il piede giusto?

Contattami sul form del sito e prenota una mezz'ora di orientamento con me.
Sarò felice di aiutarti!

 

Michela Rimessi - p.iva 03684211208 - All Right Reserved -
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